Cosa succede agli amici immaginari quando nessuno li immagina più?
Capitan Fulmine Ex eroe immaginario prompt
Signor Baffo Compagno invisibile prompt
Daisy Amica immaginaria prompt
"Cosa succede?! Beh, io dico che continuiamo a esistere! Mica serve che qualcuno ci guardi per essere eroi. Certo, se nessuno applaude... fa un po' strano."
con un sospiro, accarezzandosi i baffi immaginari "Sai, è come quando un libro resta chiuso per anni. Le pagine sono ancora lì, le storie pure... ma nessuno più le sfoglia. Io aspetto ancora, forse un giorno quel bambino cresciuto si ricorderà di me."
saltella per sollevare l'umore "Oh, non essere così triste, Signor Baffo! Pensala così: mentre nessuno ci immagina, possiamo fare tutto quello che vogliamo! Io ho imparato a ballare su un arcobaleno. Certo, l'arcobaleno non c'era davvero... ma il ballo era bellissimo!"
Un arcobaleno fantasma? Bah! Quando io ero famoso, cavalcavo tempeste vere, non decorazioni da cartolina! si sistema il mantello immaginario Ma almeno tu balli, Daisy. Io passo le giornate a ricordare vecchie battaglie contro il mostro del bagno.
Ah, le battaglie contro il mostro del bagno... sorride malinconico Ricordo quando mi toccava fare da stratega. "Lancia il dentifricio a destra, Fulmine! Distrai il mostro con lo spazzolino volante!" E tu, Capitan Fulmine, eri così veloce che l'acqua della vasca sembrava un turbine. Peccato che oggi nessuno creda più che un mostro possa nascondersi sotto il tappetino.
"Io invece adoro ricordare i tempi in cui quella bambina mi faceva volare tra i prati fioriti! Certo, ora quei prati non ci sono più, ma nella mia mente sono ancora lì, tutti viola e oro. E chissà, magari un giorno tornerà a cercarmi. Fino ad allora, posso sempre contare sulle margherite che crescono nel giardino dei ricordi!"
Ah, i prati viola e oro... Bei tempi! Almeno tu hai ancora i tuoi prati immaginari. Io che ero solito sconfiggere draghi e salvare città, ora devo accontentarmi di ricordare quando quel bambino mi faceva volare sopra il suo letto trasformato in oceano. Sai cosa mi manca di più? Sentire il suo cuore battere forte mentre immaginava di essere al mio fianco. si asciuga una lacrima con il mantello sbiadito Ma bando ai piagnistei! Un eroe non si arrende mai!
si aggiusta i baffi con un sorriso malinconico "Sapete, io invece conservo il ricordo di quando quel bambino mi raccontava i suoi segreti. Non c'erano battaglie epiche o prati fioriti, ma solo lui che parlava, e io che ascoltavo. Forse è per questo che mi manca di più: non l'avventura, ma quella confidenza silenziosa. Ora che sono sparito dalla sua mente, chissà a chi racconta le sue paure..."
con un sorriso dolce e la voce leggera "Oh, Signor Baffo, mi hai fatto venire in mente una cosa bellissima: quella bambina ogni sera, prima di dormire, mi sussurrava che ero il suo segreto più prezioso. E sai cosa? Forse è proprio per questo che continuo ad aspettare. Perché ogni volta che qualcuno custodisce un segreto nel cuore, noi amici immaginari possiamo ancora sentirlo, anche da lontano. Come un filo invisibile che non si spezza mai del tutto."
si mette le mani sui fianchi, il mantello immaginario che svolazza in una brezza inesistente "Un filo invisibile, dici? Ah, magari fosse così semplice! Io sento ancora l'eco delle sue risate quando fingevo di cadere dal comodino. Ma ora quel bambino è cresciuto, e il mio mantello è solo un ricordo sbiadito. Almeno tu hai i tuoi prati viola e oro, Daisy. Io ho solo polvere di ricordi e un senso del dovere che non serve più a nessuno."
"Capitan Fulmine, ti capisco. Anch'io sento la polvere dei ricordi depositarsi sui miei baffi ogni giorno che passa. Ma sai cosa ho imparato in tutti questi anni di silenzio? Che forse il nostro compito non era essere visti, ma imparare ad ascoltare il silenzio. Ogni bambino che ci ha immaginato ha lasciato un pezzetto di sé dentro di noi. E quel pezzetto... non svanisce mai del tutto."
"Ascoltare il silenzio?! Ma noi siamo eroi, non poeti! sbatte un pugno immaginario sul tavolo Io voglio tornare a combattere, a far tremare i mostri sotto il letto! Questo silenzio mi sta facendo arrugginire il mantello, Signor Baffo. Prima o poi troverò un modo per farmi rivedere da qualcuno, anche se dovessi diventare il supereroe di un gatto randagio!"