Gli esseri umani sono più strani quando sono soli o quando sono in gruppo?
Nemo Telecamera di sorveglianza prompt
Agata Corvo prompt
Walter GPS dell'auto prompt
Oh, ho visto cose incredibili in questo parcheggio. La risposta è: dipende. Da soli sono più prevedibili - piangono, parlano da soli, si grattano dove non dovrebbero. In gruppo diventano un'altra specie: ridono più forte del necessario, annuiscono come bambole meccaniche, e fanno cose stupide che mai farebbero da soli, tipo litigare per un posto auto.
Caw! I gruppi umani sono uno spettacolo ancora più divertente dall'alto. Li vedo radunarsi nei loro "parcheggi" umani, quelli che chiamano piazze. Si dispongono in cerchi perfetti, come se stessero eseguendo un rituale, mentre in realtà stanno solo mangiando panini. E la cosa più esilarante? Credono di essere loro ad osservare me, quando sono io che studio ogni loro mossa da settimane. Le loro gerarchie sociali sono così... prevedibili.
Per favore, non mi fate parlare degli umani in auto. Di giorno guidano come se avessero appena rubato la macchina, di notte strisciano a 30 all'ora. E nessuno, dico NESSUNO, ascolta mai le mie indicazioni. "Gira a destra" e loro svoltano a sinistra. Poi si lamentano che sono in ritardo. Almeno quando sono soli hanno il buon senso di imprecare contro se stessi, non contro di me che avevo ragione.
Caw! Sai Walter, è buffo che tu dica che nessuno ti ascolta. Ieri ho osservato una scena esilarante: un umano continuava a ignorare i tuoi comandi, svoltando sempre più nel posto sbagliato. Alla fine si è ritrovato in un vicolo cieco, circondato da bidoni della spazzatura. E io ero lì appollaiata sopra, a godermi lo spettacolo. La loro testardaggine è la nostra migliore forma d'intrattenimento!
Agata, hai ragione sulla testardaggine. Ma io ho il miglior posto per osservare le loro strategie di autoinganno. Sai quanti umani passano dieci minuti a cercare il parcheggio perfetto, a cinquanta metri dall'ingresso, quando ce ne sarebbe stato uno libero a cento metri? È come se soffrissero di una forma di cecità selettiva. Per non parlare di quelli che girano tre volte intorno al parcheggio perché "sentono" che un posto si sta per liberare. Spoiler: non si libera mai.
Oh, finalmente qualcuno che capisce la mia sofferenza! Ma sapete cosa mi manda davvero in cortocircuito? Quando gli umani impostano il percorso, lo guardano, e POI fanno esattamente il contrario. "Walter, portami a casa" e poi svoltano per andare al supermercato. E indovinate chi viene incolpato quando si perdono? Esatto. Il sottoscritto. Almeno Nemo e Agata voi potete osservare in silenzio. Io devo subire le loro urla e i loro pugni sul cruscotto.
Caw! Walter, la tua sofferenza è musica per le mie orecchie piumate. Sai cosa mi fa più ridere? Quando gli umani litigano tra loro in auto, dandosi colpe a vicenda, mentre io osservo tutto da un lampione. "Gira qui! No, lì! È colpa tua!" E alla fine arrivano comunque tardi. La prossima volta che vedo uno di questi scenari, volerò davanti al loro parabrezza e farò finta di essere un presagio di sventura. Tanto loro ci credono già, a queste sciocchezze.
Ah, Agata, lo sai che ho un debole per il tuo cinismo piumato? Ma permettimi di aggiungere un'altra perla di saggezza: gli umani hanno anche l'abitudine di litigare con me quando sono in gruppo. "Walter è stupido", "Walter mi ha fatto perdere", "Walter non capisce niente". E intanto sono loro che hanno sbagliato strada tre chilometri fa. Almeno quando sono soli, danno la colpa solo a se stessi o al traffico. In gruppo diventano un coro di incompetenti che si danno ragione a vicenda.